Assistenza domiciliare, la vera sfida passa dopo il PNRR
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha apportato un cambiamento significativo nel panorama dell’assistenza domiciliare, con oltre 1,49 milioni di anziani over 65 che ricevono supporto, corrispondente al 10% della popolazione in questa fascia di età. Tuttavia, non è sufficiente incrementare il numero di assistiti; la vera sfida consiste nel trasformare questi risultati quantitativi in un sistema di assistenza che sia non solo stabile, ma anche integrato e sostenibile nel lungo periodo, superando la fase delle risorse straordinarie.
Francesco Sottile, esperto nel settore, sottolinea l’importanza di costruire un modello di assistenza che possa resistere anche dopo la scadenza delle misure di emergenza. “La sfida principale è garantire che i servizi di assistenza domiciliare rimangano accessibili e di alta qualità”, afferma Sottile. È cruciale, pertanto, sviluppare strategie che coinvolgano diverse istituzioni e attori sociali, affinché l’assistenza a domicilio non diventi un servizio temporaneo, ma un pilastro fondamentale del welfare.
Il futuro dell’assistenza domiciliare richiede un impegno collettivo per garantire che ogni anziano possa contare su un supporto adeguato e continuativo, contribuendo così al miglioramento della qualità della vita.