Coface: la transizione energetica stimola la domanda di metalli, attese carenze strutturali entro il 2035
Il panorama globale dei metalli si appresta a subire una trasformazione radicale, guidata dalla transizione energetica e dall’elettrificazione. Secondo un’analisi recente di Coface, le proiezioni indicano che la crescente richiesta di materiali come rame, nichel e alluminio potrebbe generare carenze strutturali entro il 2035. Questo scenario si configura in un contesto in cui la domanda è destinata a crescere in modo significativo, mentre l’offerta si dimostra sempre più limitata.
Le implicazioni di questa situazione non sono trascurabili; l’aumento della domanda potrebbe condurre a una nuova fase di rialzo dei prezzi per queste materie prime fondamentali. Le aziende e i governi dovranno affrontare sfide considerevoli per garantire forniture adeguate e sostenibili in un mercato che, come evidenziato dall’analisi, presenta segnali di rigidità. La situazione richiede una riflessione approfondita sulle strategie di approvvigionamento e sull’innovazione tecnologica per affrontare le sfide future.