Carta Verde Assicurazione: cos’è e a cosa serve il certificato internazionale

La Carta Verde dell’Assicurazione è un certificato internazionale che consente di circolare con un veicolo in un Paese straniero.

E’ l’unico certificato richiesto in campo internazionale, una volta in vostro possesso sarete perfettamente in regola con le normative RC dello Stato in cui vi trovate.

Attenzione però, perché non viene più allegato alla polizza RC Auto stipulata, ma andrà richiesto tramite PEC alla propria compagnia assicurativa.

Il certificato vi verrà quindi inviato via mail, dopodiché non vi resterà che stamparlo e portare sempre con voi il documento cartaceo (che andrà esibito in caso di controllo).

Se ti interessano info su ulteriori documenti, ti consigliamo di leggere anche: “Attestato di Rischio: Cos’è? E’ utile? Come richiederlo?”.

Di seguito vi indicheremo come funziona e cosa copre la Carta Verde dell’Assicurazione.

Carta Verde Assicurazione: quando è obbligatoria

La Carta Verde dell’Assicurazione non è obbligatoria se avete intenzione di circolare con un veicolo all’interno di uno Stato UE. Ricordiamo infatti che una polizza RC auto stipulata in Italia è valida in tutti i Paesi UE.

Diventa invece un documento indispensabile se vi recate in uno Stato al di fuori della UE. In questo caso la polizza stipulata in Italia risulterà non valida nei Paesi Extra-UE.

La Carta Verde dell’Assicurazione è quindi obbligatoria per circolare nei seguenti Paesi:

  • Bielorussia;
  • Bosnia Erzegovina;
  • Iran;
  • Israele;
  • Macedonia;
  • Marocco;
  • Moldavia;
  • Montenegro;
  • Russia;
  • Ucraina;
  • Tunisia;
  • Turchia.

Segnaliamo inoltre che per il momento non necessiterete di questo documento per circolare nel Regno Unito, nonostante quest’ultimo sia uscito dalla UE (Brexit).

La polizza stipulata in Italia risulta quindi valida anche nei seguenti Paesi:

  • Inghilterra;
  • Irlanda;
  • Irlanda del Nord;
  • Galles;
  • Scozia.

Come funziona e cosa copre

Ovviamente una volta in possesso della Carta Verde potrete circolare tranquillamente anche nei Paesi Extra-Ue. La carta vi coprirà in caso di sinistri stradali o danni provocati a terzi.

Svolgerà quindi la stessa funzione delle polizze RC Auto stipulata in Italia.

Nel caso in cui siete stati invece voi a subire danni o incidenti, risarcimento verrà erogato dalla compagnia assicurativa straniera attraverso la società convenzionata in Italia.

A questo punto dovrà essere il referente estero a comunicare (a voi) la somma relativa al risarcimento dovuto. Tutto ciò dovrà avvenire entro 3 mesi (90 giorni) dall’avvenuto sinistro stradale.

In caso contrario, se i tempi non vengono rispettati, l’assicurato può inviare domanda di risarcimento alla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici). Quest’ultima si occuperà degli indennizzi da erogare agli assicurati italiani.

Curiosità

Infine, chiudiamo con una curiosità sulla Carta Verde, che da un anno a questa parte non è più… verde!

Dal 1 Luglio 2020 infatti questo documento ha lasciato la colorazione che lo ha contraddistinto per circa 70 anni.

Diventando così un “normale” documento nero su bianco. Inoltre è stato introdotto l’invio del documento tramite e-mail.

Foto di 政徳 吉田 da Pixabay 

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